ISSN 2035-1208

Anno I Numero 2 - febbraio 2009

 

Sommario. RECENSIONI: AAVV, Le futurisme à Paris. Une avant-garde explosive; E. Cecchinato, Camicie rosse. I garibaldini dall’Unità alla Grande Guerra; N. Zapponi, I miti e le ideologie. Storia della cultura italiana (1870-1960); Meridionalisti cattolici. Antologia di scritti (1946-1960), a cura di D. Ivone; G. Chiarante, Con Togliatti e con Berlinguer. INTERVISTE: L'eredità di Renzo De Felice. Intervista a Mauro Canali.

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> Anniversari 1909/2009. Futurismo

 

Une avant-garde explosive

 

AAVV, Le futurisme à Paris: Une avant-garde explosive, Centre Pompidou, 2008, pp. 400.

 

PARIS, 15 OCTOBRE 2008-26 JANVIER 2009; ROMA, 20 FEVRIER-24 MAI 2009; LONDRES, 12 JUIN-20 SEPTEMBRE 2009

 

di Elisa Oggero

 

Le futurisme à Paris. Une avant-garde explosive est le titre du catalogue de l’exposition, qui a eu lieu au Centre Georges Pompidou à Paris du 15 octobre 2008 au 26 janvier 2009. L’exposition fera ensuite étape aux Écuries du Quirinal de Rome, où elle sera ouverte au public du 20 février au 24 mai, avant de s’installer à la Tate Gallery de Londres au mois de juin. Cette rétrospective célèbre le centenaire de la naissance du futurisme dont le Manifeste parut à la première page du «Figaro» le 20 février 1909. L’exposition au Centre Pompidou n’offre pas seulement un parcours muséographique de grand intérêt, mais aussi l’occasion de mieux comprendre, d’approfondir et d’éclairer les rapports entre futurisme et cubisme à travers la reconstitution de la célèbre exposition futuriste du 1912, organisée par la galerie Bernheim-Jeune & Cie de Paris.Continua

 

 

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> Il classico da ripubblicare

 

 

I miti e le ideologie

 

Niccolò Zapponi, I miti e le ideologie. Storia della cultura italiana (1870-1960), Esi, 1981, pp. 251.

 

 

di Fabrizio Soriano

Nel 1981, Niccolò Zapponi pubblica per i tipi della casa editrice ESI di Napoli, il volume «I miti e le ideologie», presentato ai lettori come una storia della cultura italiana dal 1870 al 1960. L’intenzione non è quella di compilare una rassegna degli indirizzi culturali che sono nati o hanno attecchito in Italia dall’unità al postfascismo, bensì quella di esaminare «le principali tendenze culturali manifestatesi in Italia fra gli ultimi decenni dell’Ottocento e il secondo dopoguerra, con l’intento di ritrovare in esse lo sfondo – o per meglio dire, il contesto – delle ideologie politiche coeve», fondando l’analisi su degli «esempi-campione» (pp. 7-8). Una breve premessa, tre capitoli, duecentocinquanta pagine, sembrerebbero essere tutti elementi conformi all’asserita volontà di Zapponi di scrivere un libro adatto alla divulgazione. Continua

 

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Hanno collaborato a questo numero:

Elisa Oggero è dottoranda all’Université de Franche-Comté dove prepara una tesi, in cotutela con l’Università per Stranieri di Siena, sull’opera pittorica e cinematografica di Carlo Levi. Fa parte del Laboratorio di ricerca Littérature et Histoire des pays de langues européennes. Recentemente ha pubblicato Par delà les frontières régionales : aperçu des relations de Giuseppe Giacosa avec la culture transalpine in Angelo Colombo (éd.), Mélanges de littérature et d’histoire en l’honneur de Gérard Brey, Besançon, Presses Universitaires de Franche-Comté, 2009.  

Christian Satto dall'ottobre 2007 è dottorando presso la Scuola di Dottorato in Scienze Storiche, Giuridiche e Geografiche (sez. Storia della società contemporanea) dell'Università degli Studi di Siena-Facoltà di Scienze Politiche. Lavora ad una tesi su "La Sinistra parlamentare nell'età della Destra. 1867-1876". Collabora con  "Clio" e "Rassegna Storica Toscana".

Fabrizio Soriano ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell'Europa moderna e contemporanea presso l'università degli studi di Napoli "l'Orientale" con una tesi dal titolo I fasci italiani in Francia 1929-1928. E' in via di pubblicazione per la rivista "Storia e problemi contemporaneai" il saggio Il "garibaldinismo" in Francia tra idealità, aspirazioni e contraddizioni della lotta politica antifascista (1914-1926).

Gregorio Sorgonà, laureato in Lettere nel dicembre del 2002 e in Filosofia nell'aprile del 2005 all'Università di Roma "La Sapienza", frequenta il Dottorato in Storia dell'Europa Mediterranea presso l'Ateneo di Messina. Sta lavorando ad una tesi sul gruppo dirigente del P.C.I. tra l'VIII e l'XI Congresso nazionale. E' in via di pubblicazione per la rivista "Storia e conflitto" il saggio "Il '68 italiano e quello francese: le due sinistre nella longue durée" scritto insieme a Valeria De Marco.

Paolo Zanini è dottorando in Società europea e vita internazionale nell'età moderna e contemporanea presso l'Università degli Studi di Milano e studia il mondo cattolico italiano del secondo dopoguerra, con particolare attenzione per la stampa e le riviste culturali. Laureatosi nel 2005 con una tesi intitolata “Il mistero di Israele”. La stampa cattolica italiana e la nascita dello Stato ebraico 1945-1951 (relatore il professor Luigi Bruti Liberati), ha recentemente pubblicato un saggio intitolato “L'Osservatore Romano” e la nascita dello Stato d'Israele su “La Rassegna mensile di Israel”, n. 1, gennaio-aprile 2007.

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