Anno I Numero 1 - novembre 2008

 

Sommario. RECENSIONI: M.A. Matard-Bonucci, L'Italia fascista e la persecuzione degli ebrei; B. Trentin, Diario di guerra; G. Scholem - L. Stauss, Lettere dall'esilio; R. Romeo, Cavour e il suo tempo. INTERVISTE: Il Web e la storia. Intervista a Paul Arpaia.

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> In libreria. Segnalazioni e prossime recensioni

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> Antisemitismo

 

 

 

F. Cassata, «La Difesa della Razza». Politica, ideologia e immagine del razzismo fascista, Einaudi, 2008, pp. 413, € 34.

 

«Il saggio è la storia di un progetto culturale, ma anche dell’intellettuale che lo promosse, il siciliano Telesio Interlandi, giornalista dalla prorompente personalità, la cui avventura attrasse anche Sciascia che avrebbe voluto dedicargli il suo ultimo romanzo. Ancora più soverchiante fu la compagnia di «antisemiti di penna» da lui riunita, di cui Cassata ricostruisce con notevole finezza la parabola: i rapporti con l’università, le tensioni con il Vaticano, le rivalità interne al regime, le formidabili ascese, le ambizioni frustrate, l’indefessa fedeltà al duce, arbitro e giudice delle loro fortune. Il legame diretto tra Interlandi e Mussolini garantì alla rivista il sostegno istituzionale del MinCulPop, quello economico delle principali banche e un’ampia diffusione, favorita dal costo contenuto, dall’accattivante veste grafica e da una tiratura di lancio di 140.000 copie».

 

(M. Gotor, Santi poeti navigatori e razzisti, in «La Stampa» 13 ottobre 2008)

 

 

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> Storia della storiografia

 

 

G. M. Ceci, Renzo De Felice storico della politica, Rubbettino 2008, p. 499, € 22.

 

«Sulla figura e sull' opera di Renzo De Felice, nei dieci anni o poco più che ci separano dalla sua scomparsa, si è scritto moltissimo, a testimoniare della peculiare centralità da lui avuta nella storiografia e più in generale nella vita intellettuale dell' Italia repubblicana. Ma a distinguere il recente volume di Giovanni Mario Ceci Renzo De Felice storico della politica, edito da Rubbettino, è il fatto che per la prima volta ad occuparsi del nostro maggior storico del fascismo sia un giovane studioso, che al tempo delle polemiche che accompagnarono negli anni Settanta le opere defeliciane non era neppure nato. Dall' esame dell' intera produzione storiografica di De Felice, che Ceci considera per grandi temi, emerge anzitutto una ricchezza di influenze culturali davvero fuori dal comune»

 

(G. Belardelli, Quando De Felice per capire il fascismo s' ispirava a Gramsci, in «Corriere della sera» 14 ottobre 2008, p. 48)

 

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> Intellettuali

 

 

A. Paris, Le radici della libertà. Per un'interpretazione del pensiero di Augusto Del Noce, Marietti 2008, p.304, € 25.

 

«Il libro di Paris non vuole essere soltanto una rigorosa ricostruzione degli anni di formazione, ma anche un tentativo di enuclearne (sia pure con ammirevole discrezione e prudenza) l’attualità: parola, come si sa, piuttosto scivolosa in filosofia, ma che pure segnala il fatto che i problemi sollevati da un certo autore meritano di essere ripresi e ulteriormente meditati. Questa attualità è già individuata da Paris nella radicale «incompiutezza» dell’opera di Del Noce, il quale, com’è noto, inseguì per tutta la vita il progetto di un libro teoretico (e ancora nel 1982 lo annunciava in una lettera a Carlo Rizza), senza riuscire mai a realizzarlo, e (per quel che ne so) anche solo a iniziarlo». (M. Mustè, Recensione di A. Paris, Le radici della libertà, in «Il giornale di filosofia .net», 23 settembre 2008).

 

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> Storia urbana

 

 

 

B. Bonomo, Il quartiere delle Valli. Costruire Roma nel secondo dopoguerra, Franco Angeli, 2007, € 18.

 

«Nel trentennio successivo alla fine della seconda guerra mondiale Roma conobbe una crescita impetuosa, quasi raddoppiando la propria popolazione e vivendo un'espansione edilizia di straordinaria portata. In una fase storica caratterizzata da grandi trasformazioni economiche e sociali, decine di nuovi quartieri riempirono i vuoti del tessuto urbano ed estesero la città in tutte le direzioni. La storia dello sviluppo urbano e delle dinamiche sociali della capitale in questa fase resta ancora ampiamente da indagare. In questo volume essa è raccontata attraverso il case study del quartiere delle Valli, sorto a partire dagli anni Cinquanta nella zona di Monte Sacro-Prati Fiscali, allora estrema periferia settentrionale, in buona parte per iniziativa della Società generale immobiliare, uno dei maggiori proprietari fondiari della città e promotore edilizio di calibro internazionale» (Nota di copertina).