Emilio Gentile
Emilio Gentile riflette sul Risorgimento e il sentimento nazionale degli italiani nell'anno del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Intersecando passato e presente Gentile risponde alle nostre domande: quali sono le radici della problematicità del sentimento nazionale degli italiani? A confronto con le prime celebrazioni del 1911 e con quelle del centenario del 1961, che bilancio può essere fatto sulle attuali celebrazioni? L'Italia è destinata ad essere "un paese senza radici storiche"? Quale potrebbe essere il ruolo degli storici? Continua
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> Fascismo
Il fascismo e gli italiani all'estero
Matteo Pretelli, Il fascismo e gli italiani all’estero, Clueb, Bologna, 2010
di Fabrizio Soriano
Nel 2003, Emilio Franzina e Matteo Sanfilippo curarono la pubblicazione di un volume intitolato Il fascismo e gli emigrati al quale Matteo Pretelli, allora giovane dottorando all’università di Trieste, partecipò con un saggio dedicato ai fasci italiani negli Stati Uniti negli anni Venti. Pretelli aveva maturato una certa confidenza con l’argomento essendosene già occupato in un lavoro del 2001 uscito sul Giornale di Storia contemporanea. Da allora l’interesse per la tematica del rapporto tra fascismo e comunità di emigrati all’estero, in particolar modo negli Stati Uniti, ha rappresentato un campo privilegiato d’indagine per Pretelli come hanno dimostrato le successive ricerche dedicate tutte all’approfondimento di alcuni aspetti della problematica delle relazioni tra il fascismo e il mondo delle colonie italiane all’estero e all’emigrazione italiana negli Stati Uniti in generale. Continua
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> Storia della Scienza
L'Accademia del Cimento in Europa
AA.VV., The Accademia del Cimento and its European Context, a cura di Marco Beretta, Antonio Clericuzio, Lawrence M. Principe, Science History Publications, Sagamore Beach, 2009
di Corinna Onelli
The Accademia del Cimento and its European Context si presenta esplicitamente come integrazione, a quasi quarant’anni di distanza, dell’esemplare The Experimenters: A Study of the Accademia del Cimento di William E. Knowles Middleton (Johns Hopkins University Press, Baltimore, 1971). In effetti molti dei contributi che compongono la raccolta attingono a documenti già segnalati dallo studioso inglese, tuttavia essi risultano ora maggiormente valorizzati. Nella raccolta risalta infatti la distanza tra le fonti inedite (o edite solo nel secolo successivo) e l’unico testo pubblicato in nome dell’Accademia, i celebri Saggi di naturali esperienze (Firenze, 1667), il quale non documenta che una selezione delle attività effettivamente svolte dal Cimento. Inoltre, in The Accademia del Cimento l’indagine non è stata ristretta rigidamente ai soli anni di attività dell’Accademia (ovvero il periodo 1657-1667) né ai soli nove membri effettivi, allargando così la valutazione ad un più ampio contesto storico-culturale. Continua
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> Intervista
Riflessioni sul metodo. La storia orale
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>Relazioni Internazionali
Le origini della «tragedia» iraniana-americana
V. Vantaggio, La seduzione del pavone. Le origini dell'alleanza tra Stati uniti e Iran (1941-1949), I libri di Icaro, Lecce 2009
di Claudia Castiglioni
Il libro di Valentina Vantaggio rappresenta un contributo importante all’analisi di quella che un noto storico americano ha definito «la tragedia delle relazioni tra Iran e Stati Uniti».Nonostante gli ultimi dieci anni abbiano segnato un notevole incremento della pubblicistica in lingua italiana riguardo alla storia dell’Iran pre-rivoluzionario e ai suoi rapporti con l’alleato americano, la maggior parte di questi volumi ha preferito concentrarsi su due momenti generalmente considerati dalla storiografia come salienti nell’evoluzione delle relazioni tra Washington e Teheran: la crisi petrolifera dei primi anni Cinquanta, seguita dal colpo di stato che rovesciò il governo di Muhammad Mossadegh e la rivoluzione che, nel 1979, segnò una drammatica inversione di rotta rispetto all’intensa collaborazione dei trent’anni precedenti. Continua
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