Sommario. RECENSIONI: A. Lepre - C. Petraccone, Storia d'Italia dall'unità a oggi; G. Hanlon, Vita rurale in terra di Siena nel Seicento; W. Schieder, Faschistische Diktaturen. Studien zu Italien und Deutschland; E. Scarpellini, L'Italia dei consumi; G. Boselli, «Libro bianco su Bologna». Giuseppe Dossetti e le elezioni amministrative del 1956; POLEMICHE: S. Pugliese, Bitter Spring: a Life of Ignazio Silone; INTERVISTE: Storiografia e politica. Intervista a Zeffiro Ciuffoletti.
Aurelio Lepre - Claudia Petraccone, Storia d'Italia. Dall'Unità a oggi, Il Mulino, Bologna 2008
di Alessandra Tarquini
Storia d’Italia dall’Unità ad oggi si compone di due parti: la prima è di Claudia Petraccone ed è dedicata alla storia italiana dal 1861 alla fine dell’Ottocento, la seconda è di Aurelio Lepre ed è un rifacimento del volume Storia degli italiani nel Novecento, pubblicato da Lepre con Mondadori nel 2003. Il libro è adatto anche ad un pubblico di non specialisti ed è scritto in modo molto chiaro, con uno stile che riesce ad esporre i fatti e i problemi principali degli ultimi centocinquanta anni di storia italiana, senza mai togliere complessità alla narrazione. In effetti, pur avendo un taglio manualistico, è costruito come una monografia ricca di documenti di diversa natura: carteggi e dati statistici, romanzi, film e documenti d’archivio, scritti politici e atti parlamentari dialogano nelle pagine di questo testo conferendogli uno spessore che generalmente i manuali non hanno. Continua
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I consumi in Italia nel XX secolo
Emanuela Scarpellini, L'Italia dei consumi. Dalla Belle Epoque al nuovo Millennio, Laterza, Roma-Bari 2008
di Ivan Buttignon
Il consumo è un elemento centrale della società italiana, sin dall’indomani dell’unificazione. E’ in questo periodo (1860-1913), infatti, che si notano gli effetti della rivoluzione industriale. La produzione in serie, i grandi mercati, i trasporti moderni, la diffusione delle nuove strutture di vendita come quelle dei grandi magazzini e molto altro. Secondo Emanuela Scarpellini, autrice del volume L’Italia dei consumi. Dalla Belle Epoque al Nuovo Millennio, edito da Laterza e uscito nel 2008, il consumo, che appunto da sempre gioca un ruolo socialmente fondamentale, accresce nel tempo la sua importanza, tanto che affiorerà, con forza e palesemente, nel discorso pubblico. Continua
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> intervista a Zeffiro Ciuffoletti
Zeffiro Ciuffoletti è Professore ordinario di storia contemporanea nell’Università degli Studi di Firenze. Le sue ricerche spaziano dalla storia del Risorgimento, con particolare attenzione alla figura di Bettino Ricasoli, alla storia del partito socialista italiano, allo studio dell’antifascismo attraverso il pensiero e l’opera di Carlo e Nello Rosselli. Nell’ultimo decennio ha dedicato diversi studi alla storia sociale sia sul versante della comunicazione che su quello dell’alimentazione. In questa intervista Ciuffoletti riflette sul controverso rapporto fra storiografia e politica, ritornando anche su alcune polemiche che lo avevano visto personalmente coinvolto, nei primi anni Novanta, a seguito della pubblicazione di un suo volume sul tema della "retorica del complotto". Continua
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Hanno collaborato a questo numero:
Ivan Buttignon collabora alla cattedra di storia contemporanea nel corso in Storia Contemporanea e delle Comunicazioni di Massa della Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Udine. Ha pubblicato Compagno duce. Fatti, personaggi, idee e contraddizioni del fascismo di sinistra (Hobby and Work Publishing, 2009). Collabora con la rivista culturale "Trieste Arte e Cultura" sulla quale ha pubblicato diversi saggi scientifici riguardanti la comunicazione politica.
Noëmi Crain Merz ha compiuto i suoi studi a Basilea, Svizzera, e a Bologna. Da Febbraio 2010 è borsista del Fondo Nazionale Svizzero. Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Universität Luzern con una tesi sulle donne di Giustizia e Libertà. I suoi interessi di ricerca principali riguardano la storia italiana del Novecento, la storia delle donne e relazioni di genere.
Filippo Luti si è laureato in Storia Moderna con una tesi sulla vita del principe don Antonio de’ Medici - successivamente pubblicata da Olschki nel 2006 - si è sempre occupato di storia della Toscana redigendo articoli e voci biografiche per l’Enciclopedia Treccani e per alcune riviste a carattere storico. Nel 2002, dopo la laurea, ha inoltre collaborato con la Fondazione Primo Conti di Fiesole per curare la catalogazione e l’archiviazione digitale del fondo del pittore Lucio Venna, esponente del futurismo fiorentino. Sempre in qualità di archivista ha collaborato nel 2006 con l’Università di Siena per seguire un progetto legato all’esportazioni di opere d’arte nell’800.
Alessandro Parola ha compiuto i suoi studi all’Università di Torino e di Louvain-la-Neuve. Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Alta scuola europea di formazione alla ricerca storico-religiosa di Bologna. È stato borsista dell’Università di Modena-Reggio Emilia e del Centro Universitario Cattolico; attualmente svolge la sua attività di ricerca presso la Fondazione Carlo Donat-Cattin di Torino e la Fondazione Giovanni Goria di Asti. Ha pubblicato vari saggi su Michele Pellegrino e su Giuseppe Lazzati, di cui ha scritto, insieme a Marcello Malpensa, la biografia Lazzati. Una sentinella nella notte (1909-1986), Bologna 2005.
Alessandra Tarquini collabora con la cattedra di storia contemporanea della facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Roma «Sapienza». Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca in filosofia politica presso l’Università di Pisa, ha avuto una borsa postdottorato in storia contemporanea all’Università di Roma «Sapienza» e un assegno di ricerca presso l’Università di Firenze. Ha scritto diversi saggi sulla cultura italiana del Novecento, collabora con riviste italiane e straniere, e nel 2009 ha pubblicato un volume sul rapporto che intercorse fra Giovanni Gentile e il regime fascista (Il Gentile dei fascisti. Gentiliani e antigentiliani nel regime fascista, Bologna, Il mulino, 2009).





